Che Cos’è la Coscienza Multidimensionale?

Le “Dimensioni” sono un mezzo per organizzare diversi piani d’esistenza secondo il loro livello vibratorio. Ogni dimensione ha una determinata serie di leggi e principi che sono specifici della frequenza di quella dimensione.

La “Coscienza” rappresenta la consapevolezza. Gli abitanti di ogni dimensione funzionano chiaramente, facilmente e con una resistenza minima in quel piano, poiché la loro coscienza vibra in risonanza con la frequenza di quella dimensione.

La “Coscienza Multidimensionale” è la capacità di essere “coscienti” di più di una dimensione. Per essere multidimensionali nella coscienza dobbiamo ricordare che dentro di noi abbiamo il potenziale per espandere la nostra consapevolezza percettibile alle dimensioni che si trovano sopra e sotto il nostro piano fisico.  

“Inconscio” significa inconsapevole e incapace di partecipare agli stimoli interni e/o esterni entro la dimensione propria degli abitanti o entro un’altra dimensione. Gli umani tridimensionali sono molto inconsapevoli dei loro sé di prima, seconda e quarta dimensione. Si può meglio accedere all’inconscio umano attraverso i messaggi del corpo fisico, l’autoanalisi, i sogni e la meditazione.

“Conscio” significa consapevole e capace di partecipare agli stimoli nella dimensione degli abitanti. Il sé tridimensionale è conscio di ciò che può essere percepito dai cinque sensi fisici: vista, udito, tatto, gusto e odorato.

Il “Superconscio” è un ordine superiore di coscienza della quinta dimensione ed oltre in cui gli abitanti sono in grado di essere consapevoli di e di partecipare agli stimoli della propria dimensione, come pure delle dimensioni inferiori. Il superconscio è innatamente multidimensionale. Il sé tridimensionale può diventare “conscio” del superconscio attraverso la meditazione, la preghiera e arrendendosi al dispiegamento della coscienza d’ordine superiore.

COSCIENZA DI PRIMA DIMENSIONE

La coscienza di prima dimensione è consapevolezza come punto. La coscienza che risuona con questa dimensione è il Regno Minerale. L’attuale scienza tridimensionale non ha provato che i minerali hanno una consapevolezza come noi la riconosciamo, ma i guaritori e gli sciamani hanno usato i cristalli come strumenti di risanamento per molti secoli.

La coscienza di prima dimensione degli umani è “inconscia” ai cinque sensi fisici. Tuttavia, la prima dimensione è una parte del corpo e rappresenta i minerali, l’acqua e i codici genetici che sono il fondamento della nostra forma fisica. Se potessimo accedere a questo livello del nostro inconscio, ci connetteremmo con tutto il mondo fisico per mezzo del denominatore comune più fondamentale, le molecole individuali. Forse, potremmo persino accedere consciamente alla nostra codifica genetica.

Mi sento sul primo gradino della mia coscienza. Appartengo alla prima dimensione. Sono un atomo di carbonio, una goccia d’acqua e un’impronta su un filamento di DNA. Tuttavia, non posso percepire l’elemento o le altre molecole dell’acqua e del carbonio. Sono consapevole solo del mio esatto punto di consapevolezza. Tuttavia, quando guardo dentro di me, scopro che esiste un altro mondo, un mondo di elettroni, protoni, nuclei e quark. Sono la porta fra il macrocosmo ed il microcosmo.

COSCIENZA DI SECONDA DIMENSIONE

La coscienza di seconda dimensione è consapevolezza come punto e linea. La coscienza che risuona con la terza dimensione è la materia biologica, come il Regno delle Piante e il Regno Animale inferiore. La coscienza di questa dimensione non ha l’auto-consapevolezza. Questi esseri sono consapevoli solo dell’identità della loro specie e del loro bisogno di nutrire, lottare e procreare. La loro coscienza è basata sulla sopravvivenza del più adatto e vivono unicamente nella consapevolezza del momento.

La coscienza umana di seconda dimensione è concentrata nel cervello inferiore, che dirige il sistema nervoso autonomo per regolare e mantenere le funzioni per la sopravvivenza. I nostri cinque sensi fisici sono inconsapevoli di questo componente di noi stessi, ma con un addestramento come il training autogeno e le meditazione, si può stabilire una consapevolezza cosciente e controllo. Gli Yogi sono noti perché riescono ad ottenere un sufficiente controllo cosciente del loro sistema nervoso autonomo e riescono a regolare il battito cardiaco e il metabolismo.

I popoli “primitivi” sono molto più consapevoli di questa parte “animale” della loro forma fisica e, quindi, hanno un accesso cosciente ai loro istinti di base ed la consapevolezza di come sono parte di un complesso più ampio. Diversamente dagli uomini “civilizzati”, hanno un costante rispetto per tutta la vita e l’equilibrio della Natura.

Adesso mi sento espandere alla coscienza di seconda dimensione. Il mio compito è semplice. Devo sopravvivere. Mi proteggerò e procreerò nella stagione adatta. Non guardo né avanti né indietro, dimoro solo nel presente. Sono ciò che sono e dove sono. Non pianifico, né rifletto. Vivo per assicurare l’esistenza della mia specie. Se una coscienza umana abita la mia forma, non ne sono consapevole. Le mie percezioni sono confinate a ciò che posso mangiare, usare, combattere, accoppiarmi o crescere. I nostri istinti ci guidano e siamo una parte della Natura.

COSCIENZA DI TERZA DIMENSIONE

La coscienza di terza dimensione è la consapevolezza del punto, linea, lunghezza, larghezza, altezza e volume. La coscienza primaria di questa dimensione è il Regno Animale superiore e il Regno Umano. La forma umanoide è composta da tutti gli elementi dell’essere di prima e di seconda dimensione che sono: acqua, minerali, codifica genetica e materia biologica, così come un’anima individuale. È l’Anima individuale che distingue gli umani dagli altri membri del Regno Animale che hanno perlopiù un’Anima di gruppo.

La terza dimensione è rinchiusa in un paradigma tempo/spazio e causa/effetto. Questa dimensione è l’aula scolastica che le nostre Anime frequentano occupando corpi fisici umanoidi per imparare di più riguardo alla creazione. Nella terza dimensione, la vita rispecchia tutto ciò che stiamo cercando di capire. Quindi, il processo di creazione per mezzo dei nostri pensieri e sensazioni è rallentato così che possiamo seguire le condizioni di quello che abbiamo nella nostra coscienza.

La terza dimensione è conosciuta come il mondo conscio. Tuttavia, ci sono diversi stadi della coscienza umana allineati in maniera gerarchica che spesso coincidono con la nostra età e fase della vita.

PRIMA FASE

In questa prima fase, siamo bambini e dipendiamo dagli altri per la nostra sopravvivenza. In questo stato di dipendenza non ci rendiamo conto che la nostra coscienza contiene i semi della vita che stiamo creando. Crediamo di essere privi di potere sull’ambiente e di essere vittime delle condizioni della nostra vita. E’ nostro scopo ottenere auto-consapevolezza a sufficienza, mentre maturiamo oltre questo stato da bambini, così da diventare indipendenti.

SECONDA FASE

Nella Seconda Fase siamo indipendenti. Questa indipendenza si sviluppa, mentre impariamo che possiamo controllare la nostra vita. Attraverso le scelte e le esperienze conquistiamo la fiducia nella nostra capacità di essere responsabili e manteniamo la nostra responsabilità perché rispettiamo noi stessi. Questo rispetto è basato sul nostro senso di potere personale. Senza un senso di potere personale siamo pieni di paura che ci riduce alla mera “sopravvivenza”.

TERZA FASE

Nella Terza Fase siamo affidabili. Questa affidabilità si sviluppa mentre otteniamo fiducia sufficiente e rispetto per noi stessi, che possiamo diventare responsabili degli altri. Attraverso esperienze positive, abbiamo imparato che abbiamo sicuramente un impatto, non solo sulla nostra vita, ma anche sulla vita degli altri. Grazie alla meritata autostima, ci sentiamo fiduciosi di essere affidabili.

Purtroppo, le persone si assumono la responsabilità della vita di altre persone, mentre si trovano ancora nella fase dipendente o quando non hanno ancora imparato ad essere responsabili nemmeno per loro stesse. Queste azioni possono creare generazioni di famiglie disfunzionali.

ESPANDERE LA COSCIENZA TRIDIMENSIONALE

Come umani abbiamo la capacità di ricordare il passato ed il futuro rimanendo consapevoli del presente. Tuttavia, molto del nostro vero SÉ si è perduto nella mente inconscia. Questa perdita ci lascia con una sensazione di separazione dal tutto, una paura di essere limitati nella capacità di realizzare i nostri desideri, ed una credenza che dobbiamo “lavorare duramente” per raggiungere le nostre mete.

La “scienza” e la società tridimensionali cercano di provare che l’unica realtà esistente è quella che percepiamo con i cinque sensi fisici e ci esorta a credere che le percezioni 3D della realtà SONO l’unica realtà. Da questo stato di coscienza, lo spirito si congela nella materia e la coscienza è limitata all’ego. Perciò, il bisogno dello sviluppo di un forte senso dell’ego è spesso ottenuto a costo di perdere il senso dell’identità di gruppo. Questa limitazione è particolarmente predominante nel Mondo Occidentale, dove la realizzazione individuale e i possedimenti diventano spesso le parti più importanti della vita.

La consapevolezza del Sé Spirituale può essere ricordata solo quando abbiamo ampliato la nostra coscienza fino ad abbracciare le dimensioni superiori. Possiamo poi rilasciare la nostra dipendenza dagli altri e risanare il nostro senso di impotenza e di vittimizzazione. Diventiamo poi indipendenti in un nuovo senso perché ci siamo resi conto che noi e noi soli creiamo la nostra realtà. Siamo, perciò, più affidabili che mai perché non veniamo allontanati dalle nostre promesse e mete dal nostro auto-sabotaggio “inconscio”.

Quando diventiamo più consapevoli dei molti aspetti del nostro sé dimenticato, la nostra coscienza si amplia per racchiudere una parte più grande del nostro ego e della realtà tridimensionale. Come noi – la Nostra Coscienza Tridimensionale si espande da: Coscienza Individuale A ~ Coscienza di Gruppo A ~ Coscienza della Comunità A ~ Coscienza Nazionale A ~ Coscienza Collettiva A ~ Coscienza Planetaria A ~ Coscienza Galattica. Nel momento in cui la nostra coscienza si espande, così lo fa la nostra definizione del mondo in cui viviamo.

Espando la mia coscienza al gradino successivo. Sono tridimensionale. Sono consapevole di me stesso/a come un umano individuale, ma lotto ancora per la sopravvivenza. Ho bisogno di nutrirmi, ripararmi e coprire il corpo. Desidero trovare un/a compagno/a e creare figli. C’è altro? Sì, ci sono sensazioni e pensieri. Con i pensieri ricordo il mio passato. Le mie sensazioni colmano questi ricordi di felicità, dolore, amore o paura. Con i pensieri pianifico il futuro che voglio. Ho, però, il potere di creare la mia vita o sono una vittima del mondo intorno a me?

COSCIENZA DI QUARTA DIMENSIONE

La coscienza di quarta dimensione è la consapevolezza del punto, lunghezza, larghezza, altezza, volume e tempo. La quarta dimensione è conosciuta anche come Piano Astrale e la coscienza primaria di questa dimensione è il Corpo Astrale, che è conosciuto anche come “umano superiore”. Grazie al salto d’ottava nella vibrazione dalla terza alla quarta dimensione, il Corpo Astrale è di una vibrazione superiore conosciuta come eterico e la percezione quadridimensionale del passato, presente e futuro è più fluida, mentre le leggi del tempo e dello spazio cambiano.

Nella quarta dimensione, possiamo reintegrarci nell’identità del nostro gruppo senza la perdita dell’ego personale, dato che è l’ultima vibrazione in cui i veicoli fisici sono utilizzati per contenere la coscienza individuale. Tuttavia, a causa della natura fluida del tempo e dello spazio, le nostre forme astrali si modificano naturalmente. Perciò, c’è una grande mobilità di forma. È il regno dei “mutaforme” di cui parla la mitologia (vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Mutaforma). Uno sciamano, o un santo, che riesce a mutare la forma, ha imparato ad ancorare la propria forma astrale nella terza dimensione in modo così completo che può mutare temporaneamente la sua forma tridimensionale.

Molta della nostra vita tridimensionale esiste nella quarta dimensione nel format di dimensione superiore, ma non ne siamo consapevoli perché quella realtà NON è in sincronia con il nostro tempo e spazio fisici. Possiamo sognare una vita intera e svegliarci per scoprire che nel mondo fisico sono passati solo cinque minuti. La nostra realtà astrale, così come le nostre altre incarnazioni fisiche, non è percepibile dal nostro sé tridimensionale, a meno che ricordiamo la nostra Coscienza Multidimensionale.

La quarta dimensione è il regno che sostiene la consapevolezza dei componenti di prima e di seconda dimensione del nostro corpo, così come tutte le nostre esperienze passate di questa vita e di tutte le altre vite tridimensionali. Possiamo espandere la nostra coscienza tridimensionale nella quarta, attraverso il conseguimento di una consapevolezza delle elaborazioni interiori del nostro corpo fisico, ricordando i nostri sogni ed avendo intense esperienze di passione, emozione, creatività e/o spiritualità.

Il Piano Astrale è il regno della vita onirica. Quando siamo “addormentati”, nella terza dimensione siamo incoscienti, ma nella quarta dimensione siamo coscienti. Il Corpo Astrale quadridimensionale possiede sogni, immaginazione, abilità psichica, intuizione, magia e creatività avanzati. Quando espandiamo la nostra mente alla frequenza della quarta dimensione, possiamo sperimentare una quantità maggiore di queste qualità mentre ci troviamo nella nostra forma fisica.

Alcune persone sono nate con una connessione innata con il loro sé quadridimensionale e devono “lavorare” per ancorare la loro coscienza nel mondo tridimensionale che spesso sembra estraneo ed ostile. Altri sono nati senza questa connessione risvegliata e di solito nel paradigma tridimensionale si sentono più a proprio agio e “a casa”. Queste persone spesso si sentono escluse dalle loro parti di dimensione superiore e potrebbero anche non credere che i “sé superiori” esistano.

Tuttavia, il nostro corpo astrale esiste davvero e la sua vibrazione più elevata è la nostra Guida Spirituale. Come una persona in cima ad una montagna può osservare e guidare gli abitanti della vallata sottostante, il nostro sé astrale può osservarci nella terza dimensione e farci da guida. Attraverso la percezione espansa del nostro sé quadridimensionale, possiamo creare grandi cambiamenti nel mondo fisico.

Tuttavia, la quarta dimensione ha ancora la polarizzazione della luce e dell’oscurità e questo regno non è necessariamente più amorevole, soprattutto nei sub-piani inferiori. Nella quarta dimensione, il pensiero e le sensazioni creano la realtà molto più velocemente che nella terza e la paura può creare il male tanto facilmente quanto l’amore può creare la bellezza e la gioia.

SUB-PIANI QUADRIDIMENSIONALI

Ci sono diversi piani, che sono aumenti della frequenza, cui possiamo accedere espandendo il nostro conscio. Il Piano Astrale Inferiore sostiene le emanazioni invisibili di tutta la paura e la negatività che vi è proiettata dal piano fisico. L’Astrale Inferiore è stato conosciuto come Inferno, con il Purgatorio che si trova sopra. La coscienza quadridimensionale si alimenta nella terza dimensione ed estende le emozioni tridimensionali. Quindi, spesso è conosciuto come il “regno delle emozioni”. L’Astrale Inferiore, che sostiene le emozioni negative della terza dimensione, non è un’esperienza piacevole e si deve crearvi un sentiero, per giungere a sub-piani superiori, come il Regno Fatato.

Il Regno Fatato, di cui da bambini leggiamo nelle nostre “favole”, esiste veramente nella quarta dimensione centrale. Il Regno Fatato agisce da estensione, dopo che abbiamo creato il nostro sentiero attraverso la paura e l’oscurità del Piano Astrale Inferiore. Dopo aver sperimentato il Regno Fatato, possiamo viaggiare nella nostra coscienza quadridimensionale (o corpi quadridimensionali) per giungere nel Piano Emozionale, conosciuto anche come Piano Astrale, per imparare ad avere la padronanza sulle nostre emozioni. Da lì, possiamo risalire e giungere al Piano Mentale per imparare ad avere la padronanza sui nostri pensieri. Nel Piano Causale, conosciuto anche come Piano Mentale Superiore, possiamo imparare la causa e l’effetto di come i pensieri e le sensazioni creano il nostro mondo. Il Piano Spirituale ci connette alla guida superiore della Presenza IO SONO.

Una delle mappe (ci sono molte mappe) dei sub-piani della quarta dimensione con la vibrazione più alta in cima, è:

CAUSALE/SPIRITUALE: imparare le leggi di causa ed effetto e la Guida Spirituale

MENTALE: imparare ad avere la padronanza sopra i propri pensieri

ASTRALE/EMOZIONALE: imparare ad avere la padronanza sulle emozioni

REGNO FATATO: si sovrappone ai piani emozionale, mentale e causale

ASTRALE INFERIORE: imparare ad avere la padronanza sul lato oscuro – ad esempio: paura ed emozioni negative

ETERICO: interfaccia fra la terza e la quarta dimensione

La quarta dimensione è come un flusso che crea un ponte nelle dimensioni superiori. La base del ponte si trova dove si sovrappongono i corpi fisico ed astrale. Quest’area è conosciuta come Corpo Eterico.

Il Corpo Eterico è di una vibrazione fra la terza e la quarta dimensione. Questo corpo racchiude il corpo fisico e si estende di alcuni centimetri oltre il corpo.

I CORPI QUADRIDIMENSIONALI

Ogni sub-piano di quarta dimensione ha un corpo correlato, con ogni corpo che risuona con una vibrazione più elevata dell’ultima.

Il Corpo Emozionale, conosciuto anche come Corpo Astrale, nella vibrazione è superiore ai corpi eterico e fisico e si estende al di là di questi.

Disposto sui corpi di frequenza inferiore si trova il Corpo Mentale, che è anche di dimensione superiore e si estende al di là del Corpo Emozionale.

Poi il Corpo Causale, di nuovo un ulteriore aumento di vibrazione, si sovrappone agli altri corpi e si estende al di là del Corpo mentale.

Infine, c’è il Corpo Spirituale, la “Presenza IO SONO”, che è la più elevata nella vibrazione e si estende al di là di tutti gli altri corpi. La Presenza IO SONO è il guardiano del Ponte Arcobaleno, che conduce alla quinta dimensione.

Tutti i corpi quadridimensionali esistono sopra, sotto, intorno ed attraverso il corpo fisico, ma non possono essere visti dai cinque sensi fisici. Se riusciamo a percepire la quarta dimensione coscientemente, possiamo espandere la nostra consapevolezza abbastanza da attraversare il Ponte Arcobaleno per giungere nella Mente Superconscia della quinta dimensione.

Navighiamo fuori, viaggiamo dentro e attraverso la quarta dimensione per mezzo dei nostri desideri, pensieri ed emozioni. Una metafora di questo può essere quella di navigare nell’oceano. Noi siamo la barca, l’oceano è il Piano Astrale, il posto che desideriamo raggiungere è il nostro desiderio, i pensieri sono la vela e il timone e il vento è le nostre emozioni.

Se le nostre sono emozioni di paura e sono tumultuose, faremo un viaggio scomodo. Anche se il nostro desiderio è raggiungere i piani superiori della quarta dimensione, il nostro disequilibrio personale limiterà la nostra entrata al Piano Astrale Inferiore dove la paura, che è la mancanza di equilibrio emozionale, governa. Se vogliamo viaggiare verso i piani superiori della quarta dimensione, dobbiamo mantenere i pensieri in armonia e le sensazioni centrate nell’equilibrio infinito dell’amore. In questo modo, alla fine, potremo sperimentare tutti i piani della quarta dimensione. Poi la nostra Presenza IO SONO ci può condurre attraverso il Ponte verso la quinta dimensione ed oltre.

Entro nella quarta dimensione. Vedo la mia connessione a tutta la vita e ai miei sé tridimensionali sul gradino sotto di me. Tuttavia, mi sperimento ancora come un individuo. La mia realtà è molto mutevole ora. Persone e luoghi cambiano rapidamente, ma sono consapevole che sono i miei pensieri e le mie sensazioni che hanno dettato queste esperienze. I miei pensieri di paura creano situazioni spaventose e i miei pensieri d’amore mi portano la felicità. Se seguo la mia paura, scendo in un mondo di tormento e di dolore. Tuttavia, se seguo l’amore, vedo un Ponte Arcobaleno di Luce.

COSCIENZA DI QUINTA DIMENSIONE

La coscienza di quinta dimensione è consapevolezza della lunghezza, della larghezza, altezza, tempo e spirito. Nella quinta dimensione tutta la vita vive nella Coscienza Unitaria dello Spirito, ma c’è ancora un’esperienza dell’“io” come membro individuale del gruppo. Il tempo lineare e lo spazio non confinano la coscienza qui, e non c’è NESSUNA illusione di separazione o limitazione. C’è, invece, un’esperienza costante dell’Unità del Dio/Dea/Tutto Ciò Che È.

La coscienza primaria di questa dimensione è androgina, esseri stellari che vivono in Corpi di Luce. Questi Corpi di Luce sono basati sulla luce, diversamente dai nostri corpi fisici basati sul carbonio. I nostri Corpi di Luce hanno la consapevolezza dei sé inferiori senza le limitazioni fisiche. Queste forme non hanno bisogno del dolore per imparare le proprie lezioni. Quindi, non hanno bisogno di protezione e di segnali d’avvertimento del corpo fisico. I nostri sé di quinta dimensione hanno integrato le lezioni che i loro sé di dimensione inferiore stanno imparando attraverso le esperienze dell’“Aula Scolastica Terra,” e non hanno bisogno della sofferenza fisica per imparare.

Tutte le azioni di questo piano sono basate sull’amore perché, proprio come una foglia morta non può sopravvivere alla vibrazione più elevata del fuoco, la paura non può sopravvivere alla vibrazione superiore della quinta dimensione. Se dovessimo sperimentare la paura mentre ci troviamo nella quinta dimensione, la nostra vibrazione cadrebbe e la nostra coscienza sarebbe istantaneamente abbassata ai sub-piani inferiori della quarta dimensione. E’ solo entro la coscienza dell’Amore Incondizionato della quinta dimensione che possiamo mantenere una connessione cosciente con il nostro Sé Spirito.

Nella quinta dimensione, l’esperienza, la creazione ed il viaggio sono creati in armonia con la Volontà Divina di Dio/Dea/Tutto Ciò Che È. Ogni essere, luogo o situazione che si desidera, si manifesta istantaneamente. Se scegliamo l’esperienza del movimento, sembra una combinazione fra volare e galleggiare sull’acqua. I Corpi di Luce, come i corpi quadridimensionali, sono mutevoli e possono cambiare facilmente forma. Proprio come possiamo cambiare il luogo o l’esperienza con il desiderio, possiamo cambiare anche la forma del “corpo” che circonda la nostra coscienza.

La quinta dimensione è l’inizio dell’ascensione, perciò, lì, tutta la coscienza è multidimensionale di natura. La consapevolezza della quarta e della terza dimensione è automatica quanto guardare le mani e i piedi. Poiché non c’è alcun senso di separazione, possiamo sperimentare le realtà tri e quadridimensionali nello stesso momento in cui sperimentiamo il Corpo di Luce di quinta dimensione.

Poiché non c’è nessuna sensazione di limitazione, possiamo facilmente credere di essere “vivi” e “coscienti” in molte vibrazioni diverse. Proprio come la nostra coscienza tridimensionale è consapevole che siamo fatti anche di minerali, acqua, codici genetici e materia biologica della prima e della seconda dimensione, il nostro sé di quinta dimensione è consapevole di essere anche un essere di terza e quarta dimensione.

Nella quinta dimensione viviamo nell’Amore Incondizionato, Perdono Incondizionato ed Accettazione Incondizionata. Non nutriamo giudizi, sensi di colpa o negatività verso le parti “inferiori” di noi stessi che lottano per ricordare i propri “Sé Superiori”. Di fatto, il nostro sé di quinta dimensione funge da guida per gli aspetti inferiori della nostra coscienza, così come degli altri.

Ci sono sub-piani anche nella quinta dimensione, ma la consapevolezza di questi sub-piani, e quindi scritti su di essi, sono minimi. È mia esperienza che ci sia una soglia dove possiamo attendere il nostro Complemento Divino. Il nostro Complemento Divino, conosciuto anche come Fiamma Gemella, è la polarità opposta del nostro Corpo di Luce androgino maschio/femmina integrato che si è separato da noi quando ci siamo incarnati nelle dimensioni inferiori.

Mi trovo sul gradino della quinta dimensione e vedo che sopra di me ci sono molti gradini. Sono consapevole ed unita alle parti di me sui gradini inferiori, così come alle altre realtà di quinta dimensione. Amore e paura, bellezza e bruttezza, sono solo polarità di un concetto singolo. Vivo in unità con le espressioni maschili e femminili del mio essere. Ho imparato ad Amare, ad Accettare e a Perdonare incondizionatamente tutta la vita e le parti di quella vita che identifico come me stesso/a. Ho un senso di identità personale entro l’unità di Tutto Ciò Che è. I miei pensieri e sensazioni vengono manifestati istantaneamente e il mio Corpo di Luce vive per sempre nel momento ORA.

http://www.stazioneceleste.it/multidimensions/MDC/coscienza_dimensionale.htm


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